RIEQUILBRIO PAVIMENTO PELVICO

ATTIVITA’ FISICA IN GRAVIDANZA

La gravidanza è un momento della vita in cui av-vengono tutta una serie di cambiamenti fisici, e-mozionali e psicologici….

Il miglior modo per accoglierli e viverli al meglio è attraverso la cura di sé…

Per questo l’attività fisica in gravidanza può rap-presentare tutta una serie di benefici che vanno dal mantenimento di una buona forma psicofisica, alla diminuizione dell’isorgenza di varici, diminuizio-ne di algie (come il mal di schiena), aumento della resistenza muscolare pre e post parto, aumento della stabilità articolare, ritorno alle condizioni pre-gravidiche in minor tempo, riduzione della perdi-ta di tonicità muscolare, e mantenimento entro li-miti fisiologici dell’accumulo adiposo.

In questo periodo è possibile, con il benestare del proprio ginecologo che rilascerà idoneo certificato medico, praticare una serie di esercizi che costitui-ranno un lavoro completo per prepararsi al mo-mento del parto, per raggiungere uno stato di be-nessere generale ed una maggiore consapevolezza del proprio corpo e dei propri cambiamenti .

I questo periodo è importante lavorare sulla tonifi-cazione della muscolatura addominale che a causa dell’accrescimento del feto si allunga e indebolisce e sulla detenzione della muscolatura lombare che sempre per le stesse cause diventa ipertonica.

Altro lavoro importante (anche e soprattutto nel post-gravidanza) è l’allenamento del pavimento pelvico attraverso lo sviluppo di un maggior con-trollo volontario della muscolatura specifica, dell’incremento della sua elasticità e della circola-zione sanguigna.

ALLENAMENTO POST GRAVIDANZA E IN CASO DI RIEQUILIBRIO DEL PALVI-MENTO PELVICO

Generalmente dopo il parto la priorità di molte gestanti è costituita dal recupero di una buona forma fisica.

L’aspetto psicofisico ed il proprio benessere ge-nerale sono alla base di una buona ripresa…..

Una volta atteso il periodo fisiologico necessario alla reintroduzione dell’attività fisica (20-30 giorni per i parti naturali e 6/8 settimane per il cesareo e sempre con il benestare del medico) si può procedere con gradualità.

La precedenza deve essere data alla ricostituzio-ne di una corretta funzionalità del pavimento pelvico che generalmente si risolve in maniera spontanea, ma in alcuni casi assume una forma strutturata e al ritrovamento di una giusta postu-ra che, con lo spostamento fisiologico del bari-centro dovuto alla crescita del feto, durante la gravidanza ha subito degli squilibri.

Contestualmente è opportuno concentrare l’attenzione sul tratto lombare e addominale cer-cando di riportare queste zone ad un loro natura-le equilibrio.

Gli addominali sono una delle prime zone che possiamo ricominciare a sollecitare attraverso anche la semplice espirazione forzata, contrazio-ne dei glutei e pelvic tilt.

Da qui il passo per ritrovare energia, sentirsi soddisfatte di se stesse e gratificate è breve!!

ALLENAMENTO NELLA TERZA ETA’

Generalmente con l’avanzamento dell’età av-vengono tutta una serie di cambiamenti psico-fisici attribuibili a fattori genetici e di attività fisica. Ma è stato indubbiamente provato che la pratica di un’attività fisica tende a ridurre l’impatto dell’invecchiamento sulla prestazione motoria. Non si deve pensare che si possano così arretrare questo processo, ma sicuramente uno stile di vita attivo può rallentare notevolmente il declino di molte capacità fisiche.

L’allenamento aerobico, e/o con piccole resi-stenze, e/o di allungamento consente, ad una certa età, di mantenere e incrementare tutta una serie di qualità, dalla forza, alla capacità aerobi-ca, alla flessibilità.

Spesso le cause che provocano mal di schiena sono posture e movimenti scorretti, sedentarietà, stress psicologici, sovrappeso, obesità, fumo.. Con una corretta e regolare attività fisica possia-mo intervenire sugli equilibri che regolamentano i livelli di glucosio nel sangue (glicemia) e i li-velli di adrenalina e noradrenalina, migliorare la qualità del sonno, mantenere e migliorare la flessibilità, ridurre l’ansia e anche trattamento di forme di depressione e nevrosi. E’ provato an-che che l’attività fisica svolta in maniera mirata e monitorata può rallentare processi di osteopo-rosi e migliorare problemi di incontinenza urina-ria attraverso proposte che vanno a rinforzare e sensibilizzare il pavimento pelvico.

L’importante è rivolgersi a personale qualificato e in grado di affrontare queste problematiche.

Vivere una seconda giovinezza oggi è possibile

ORARIO DELLA PALESTRA: LUNEDI MERCOLEDI GIOVEDI: 08,30 / 21,30 - MARTEDI E VENERDI: 06,30 / 21,30 - SABATO: 08,30 /17,00